Notte al Mausoleo 2 - Vox populi
- concordiola
- 3 giorni fa
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Nell’estate del 2023, al Mausoleo Serbelloni, Concordiola propose al pubblico una serie di “interviste impossibili” ai personaggi illustri lì onorevolmente tumulati. Nel 2026 si è invece pensato di dare voce al “volgo disperso che nome non ha” (Manzoni, Adelchi). Infatti sotto l’asfalto antistante la chiesa si cela un cimitero che dal IV secolo d.C. conserva le spoglie di innumerevoli generazioni di gorgonzolesi.

Sei personaggi emblematici si manifestano in una notte di temporale narrando il loro dramma e rammentando sei momenti importanti per la storia di Gorgonzola.
Duilio narra della costruzione della strada intorno alla quale nascerà l’abitato di Concordia, il notaio celebra la fondazione della chiesa pievana in età longobarda, Bertoldina ricorda il ruolo di Gorgonzola nelle lotte contro il Barbarossa, l’ostessa Agata rimpiange la locanda di san Giacomo, Caterina ancora soffre per il suo ruolo di amante di un signore e infine Marchionne esalta la bontà del suo stracchino.
Il fatto di cronaca che ha dato spunto a questa azione scenica risale a qualche inverno fa. A seguito di lavori idraulici venne in luce una tomba medievale e intervenne la Soprintendenza archeologica.
Un geologo e una archeologa stanno sondando l’antico cimitero con una strana apparecchiatura, lo psicrometro, quando vedono materializzarsi e prendere la parola vaghe figure che si esprimono in una lingua che ricalca il modo di esprimersi della loro epoca.
Il testo è opera di Claudio M. Tartari, storico del territorio e punto di riferimento di Concordiola: i personaggi, puramente immaginari, nascono dai lunghi e approfonditi studi storici dell'autore.
Il copione è stato magistralmente messo in scena da Paolo Zago, con gli attori della scuola di teatro di Sala Argentia di Gorgonzola e gli intermezzi musicali di Gorgo Sax Quartet.
Il filmato è ora disponibile sul canale youtube chiesadigorgonzola.it




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